Cos’è Pancafit e perché funziona?

Pancafit® è uno strumento tanto semplice quanto efficace nel riequilibrio posturale. Il suo utilizzo permette di agire sul corretto bilanciamento e allungamento delle catene muscolari retratte.

Utilizzando posture decompensate, cioè prive dei compensi che il nostro sistema posturale attua pur di sfuggire a dolori e fastidi, la Pancafit® risulta un comodo attrezzo per lavorare sulla causa della problematica e non sul sintomo.

Mettere in relazione la causa con l’effetto è parte fondamentale del Metodo Raggi® (dott. Daniele Raggi ideatore e fondatore della scuola). Solo lavorando sulla causa è possibile “liberare” il corpo dalle tensioni accumulate a seguito di stress sia fisici che emozionali. L’allungamento muscolare decompensato è quindi il lasciapassare per agire sull’intero sistema posturale.

La strategia di intervento su Pancafit® si basa, ovviamente, sulla raccolta dati (anamnesi del paziente) riguardanti i traumi fisici e/o emozionali, eventuali interventi chirurgici, cicatrici, vizi posturali, etc. e sulla valutazione posturale (clinica e strumentale) atta a verificare, tramite test specifici, eventuali alterazioni recettoriali del sistema tonico posturale.

Pancafit® Metodo Raggi® agisce sulle seguenti patologie:

  • blocchi respiratori
  • ipotonia e/o ipertonia muscolare
  • cefalee miotensive
  • artrosi
  • cervicalgie
  • mal di schiena
  • sciatalgie
  • parestesie/formicolii
  • protrusioni
  • valgismo/varismo
  • tunnel carpale
  • etc.

A questo punto si potrebbe pensare che basta sedersi sulla panca per risolvere tutti problemi che affliggono il nostro corpo.

Questo è esattamente ciò che pensano coloro che non hanno mai fatto una seduta con Pancafit® e che non sanno minimamente di cosa si tratta!
Lo ribadisco, Pancafit® è solo uno strumento. In fin dei conti sono solo due assi di legno rivestite con una leggera imbottitura ed  incernierate al centro per avere più angoli di apertura.
Può una semplice panca (a me piace definirla un’amaca rigida) riuscire a riequilibrare da solo la Postura? Non ci vuole una laurea in medicina per rispondere al quesito.

È il metodo che, ispirandosi ai principi del Mézières, del Feldenkrais, del Bertherat, del Rolfing, si caratterizza come tecnica di allungamento decompensato ad azione globale.
È la preparazione dell’operatore che ha approfondito gli studi di Posturologia, che ha seguito svariati seminari sull’integrazione dei vari recettori posturali e che preferisce lavorare sulla causa e non sull’effetto.
Purtroppo, però, devo anche ammettere che a volte sono proprio alcuni operatori (pancafittari) che infangano il metodo. Sono come presi da un delirio di onnipotenza postando foto di miracolosi “raddrizzamenti posturali” in appena una seduta. A volte possono bastare davvero una o due sedute per avere un netto miglioramento delle condizioni fisiche di un paziente, ma farlo passare come un miracolo è sempre deleterio.

Allora perché funziona?

Perché, come già ribadito, lavora sulla causa dell’alterazione posturale. Una volta scovata la causa Pancafit®, attraverso esercizi di allungamento, respirazione diaframmatica e innumerevoli manovre studiate ad hoc, è in grado di allentare i muscoli in retrazione e di liberare finalmente le tensioni che bloccano le articolazioni. Ciò fa assumere al paziente una nuova postura, più libera e armonica.
Funziona perché il paziente è parte attiva del trattamento. Ogni esercizio proposto coinvolge il paziente all’ascolto del proprio corpo, del proprio respiro ed ai cambiamenti che si stanno realizzando. Non si è semplicemente sdraiati sulla panca, anzi molto spesso la sensazione a fine trattamento è pari ad una seduta di allenamento in palestra.

Qualche anno fa la Gazzetta dello Sport ha dedicato un articolo alla Pancafit® ed al metodo Raggi®:
Fitness, Pancafit: l’invenzione di Raggi è vincente, ma dipende dal metodo