Il posturologo, figura mitologica, metà uomo metà sciamano.

No, metà uomo metà stregone.
No, metà uomo metà guaritore di tutti i mali.

Ma insomma chi è il posturologo e cosa fa.

Posturologo è solo un aggettivo che indica la branca entro la quale lavora un professionista, in questo caso la Posturologia. La Posturologia d’altro canto non è riconosciuta come una branca della medicina. Possiamo, quindi,  dire che il posturologo, nell’ambito delle sue competenze, si occupa di postura.

Può esserlo il dentista, il chinesiologo (o dottore in Scienze Motorie per chi rabbrividisce a tale termine), l’ottico optometrista, il vestibologo, l’ortopedico, il podologo, il fisioterapista, il fisiatra, il fonatra, ecc. ecc.

A mio avviso, però, tre sono le caratteristiche fondamentali per un posturologo.

La prima: un corso di studi adeguato! Quindi, oltre alla laurea e alle relative specializzazioni che abilitano ad una determinata professione, quanto meno aver seguito e portato a termine un Master in Posturologia rilasciato da un’università. Non basta inventarsi la Zumba posturale per essere dei posturologi.

Caratteristica numero due: la capacità del professionista di guardare il paziente nel suo insieme. Avere un punto di vista globale, olistico e finalizzato alla ricerca della causa e non concentrato esclusivamente sull’effetto (il sintomo). Ciò non vuol dire essere dei tuttologi!

Questo ci porta alla caratteristica numero tre: rimanere nel proprio ambito professionale. Il professionista serio sa che deve demandare a chi di dovere se il soggetto di cui sopra presenta delle patologie, delle alterazioni, delle disfunzioni che esulano dalla sua competenza.

Insomma l’ideale sarebbe lavorare all’interno di un’equipe multidisciplinare formata da più professionisti (come quelli già citati) che lavorano con un solo scopo e cioè essere al servizio dell’utente finale.

Il posturologo quindi è una figura mitologica metà professionista nel proprio ambito di competenza e metà professionista attento alle esigenze posturali del proprio paziente.